SPIRITUALITY

A Marian Pilgrimage in the Name of the Saint of Grace

Legs and feet have an extraordinary skill: they are able to walk autonomously, while allowing your mind to flow freely in silence and maybe wonder about a landscape or rethink existential questions.

The great philosopher Blaise Pascal wrote about the man’s restlessness “all of Man’s misfortune comes from one thing, which is not knowing how to sit quietly in a room”.

And the Italian poet Giacomo Leopardi wrote in Night-Song of a Wandering Shepherd of Asia “I can’t say what you enjoy or why: but you’re fortunate. O my flock: there’s little still I enjoy, and that’s not all I regret. If you could speak, I’d ask you:‘Tell me, why are all creatures at peace, idle, lying in sweet ease: why, if I lie down to rest, does boredom seize me up?’

As for that shepherd of Asia, human beings are doomed to wander in pursuit of answers about their inner self, their ambitions and the crucial Augustinian question “Where is my life headed?” To walk along with one’s fears and joys is in many ways the perfect metaphor of the human condition on Earth.

Walking leads the mind into a state of “careful thought”, encouraged by ever-new things which we perceive with our five senses. In particular, walking along the Way of St. Augustine means to put yourself under the benevolent eye of the fifty Madonne which are spread along the many shrines. Given that the Madonna can do anything, being the mother of Jesus Christ and able to intercede for us, this trail is mainly intended for people asking for grace.

At almost every corner along the trail, you are likely to encounter either little niches or images of the Virgin Mary which show up in the oddest places and moments, perhaps even when you are feeling overwhelmed by troubles. That’s when you have to lift up your gaze and meet the Madonna’s trusting eyes staring at you. You may feel reassured by this epiphany of the Spirit and be able to find a solution to the problem that previously you thought as an insurmountable one.

Whereas the Augustinian route traces back the places where Augustine converted to Christianity, it is quite obvious to look at this pilgrimage as your path on Earth: a journey which allows you to find your way and to put to good use your gifts. Walking this trail is not only suitable for asking for a grace but also for coming to any important decisions about your life. You may want to walk alone or in pairs (perhaps you are going to get married and it’s a big decision of yours).

For young people, the Way of St.Augustine may represent an opportunity to reflect both on the adult life and the future (facing up to a choice about a job, an academic career or a calling/vocation for example). Walking on your own allows you to make a decision consciously, weighing pros and cons, away from the comforts of your living.

In contrast to the well-known pilgrimage of Santiago de Compostela where the pilgrim can experience a real sense of freedom, away from modern conveniences and through beautiful landscapes, the Way of St.Augustine has a fault which, by contrast, is a really good thing: it takes place in a densely urbanised area. An area marked by the hustle and bustle of city life to which we are used to and from which we are usually overwhelmed. So you can walk those ways playing a different role such as the stranger or the pilgrim and watch like behind a glass the life passing by and it’ll feel like watching your own existence made of stressful events, hurry and troubles. Sometimes we live our lives without a reason, without a purpose. That’s why watching it from behind allows us to understand what truly matters in life and leave the rest. Spiritual Assistance At the Convent of Monza (Piazza Carrobiolo) within the community of the Barnabites, Father Michele Triglione makes himself available to groups or single pilgrims who wish to have assistance and spiritual guidance before or during the pilgrimage. Padre Michele Triglione Padri Barnabiti – Piazza Carrobiolo 8, Monza This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. Written by Padre Michele. We suggest the reading of the book “Cammino di Vita”

Considerata inoltre la pratica di questo Cammino agostiniano nei luoghi che videro Agostino prepararsi al battesimo ambrosiano e quindi nel momento culmine del proprio percorso esistenziale di conversione, è naturale considerare questo pellegrinaggio a piedi come la fotografia del proprio itinerario su questa terra: un viaggio che ci permetta di capire bene qual è la strada per fruttificare i carismi e i talenti assegnatici. Dunque un percorso che può essere utile - oltre che per impetrazioni di guarigioni fisiche o spirituali - da farsi appena prima di assumere una scelta che si pensi cruciale per la propria esistenza.  Da compiersi da soli, oppure in coppia, se tale decisione ad esempio concernesse il passo (nonostante tutto, ancora oggi non banale) di prendersi moglie o marito.

Per i più giovani in particolare, questo Cammino di Sant’Agostino può rappresentare un momento di riflessione molto fecondo, forse anzi fondamentale per la loro futura vita da adulti, ad esempio prima di intraprendere una svolta fondante e definitiva per il proprio futuro (davanti alla scelta di un lavoro, di una carriera scolastica o di una vocazione, per esempio). Il poter stare molti giorni camminando da soli con se stessi (cosa quanto mai difficile al giorno d’oggi) è anche laicamente esercizio assai utile per valutare una decisione difficile da assumersi consapevolmente, analizzando con attenzione i pro e contro della scelta lontani dalle cure del vivere quotidiano.

A differenza di tanti e giustamente più blasonati pellegrinaggi (tra i quali quello di Santiago de Compostela ne è l’emblema), dove il pellegrino si trova completamente liberato e al di fuori dalla gabbia della propria realtà quotidiana con panorami, luoghi nuovi, esotici e lontani, il Cammino di Sant’Agostino ha quello che può essere ritenuto  non un difetto ma un pregio: di far svolgere una parte del percorso in un territorio molto urbanizzato, se non a volte anche caotico. Territorio pregno cioè di quella frenesia insita nella quotidianità lavorativa o sociale in cui siamo di solito completamente immersi, nella quale annaspiamo rischiando di annegare senza quasi rendercene conto. Il poter percorrere quelle vie trafficate del tracciato del Cammino con lo status diverso ed estraneo di pellegrino consente di osservare, in vitro e da fuori in altre persone che corrono e che lavorano, le caratteristiche tipiche di quella che è di norma la nostra esistenza: fatta di velocità, di tanto stress, di piccoli-grandi problemi o peggio ancora di non-problemi trasformati in tali, di tante piccole meschinità.

Un’esistenza pervasa da una routine quotidiana vissuta troppo spesso senza un perché, senza uno scopo, senza aver non dico edificato ma nemmeno concepito un progetto di esistenza degno di questo nome. Il poter osservare tutto ciò in cui stiamo usualmente, una buona volta e per almeno una volta standone fuori durante la pratica del Cammino di Sant’Agostino, può forse aiutarci a comprendere cosa realmente conti davvero nella nostra vita e cosa viceversa debba essere legato in fascine per essere gettato nel forno.
 
Assistenza spirituale

All'interno della Comunità dei Padri Barnabiti di Monza, presso il Convento in piazza Carrobiolo, Padre Michele Triglione è disponibile per gruppi o singoli pellegrini del Cammino di Sant’Agostino in Brianza qualora si desideri un'assistenza e/o preparazione spirituale prima o durante l'esecuzione del pellegrinaggio:


Padre Michele Triglione
Padri Barnabiti - Piazza Carrobiolo 8, Monza
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
 
Scritto da Padre Michele, suggeriamo la lettura del libro: Cammino di Vita

Questo sito fa uso di cookie. Utilizziamo sia cookies tecnici sia cookies di parti terze. Può conoscere i dettagli consultando la nostra informativa della privacy policy.
Premendo OK prosegui nella navigazione accettando l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.