BLOG del pellegrino

un pellegrinaggio mariano nel nome del Santo della Grazia

Il MIO Cammino di Sant’Agostino: un’esperienza incredibile!

 

Certe cose nascono all’improvviso.

Ho sempre desiderato fare un pellegrinaggio, ma tanti ostacoli sembravano dirmi di no; non per l’ultimo l’infarto che ho avuto nel gennaio 2013. Ritrovo il libro “Il Cammino di Sant’Agostino. Un Pellegrinaggio in Brianza” che avevo acquistato nel 2009. Lo sfoglio e nasce un’idea mitica: è il cammino adatto a me! Vicino a me, con tappe brevi (il cardiologo mi ha vietato lunghi percorsi) che decido volta per volta, seguendo la presenza di Maria: il cammino è l’unione di questi puntini tra un santuario e l’altro. Quindi un cammino di ringraziamento, di aiuto per imparare a pregare, di preghiera per tutti. Sto iniziando a sperimentare il “volersi bene”, cioè vivere come Dio mi ha creato. Maria è presente per aiutarci in questo. Si verifica e si parte. Lo comunico a mia moglie Tiziana (Titti) e spero che mi accompagni in qualche tratto. E si va!

LE DATE: ho intrapreso il Cammino di Sant’Agostino il 3 settembre 2013 da Monza (Santa Maria delle Grazie) e ho concluso il percorso il 2 giugno 2014 a Pavia (San Pietro in Ciel d’Oro).  Il bello di questo percorso è che è un unico grande pellegrinaggio, ma divisibile in 50 pellegrinaggi più piccoli da fare anche separatamente.  Come ogni cammino che si rispetti, anche questo ha la sua credenziale e ogni tappa ha il suo timbro. Per saperne di più leggi qua: La credenziale del Cammino di Sant’Agostino.

CHI: il Cammino di Sant’Agostino è per tutti! Dai solitari ai gruppi di amici, dalle coppie alle famiglie. A piedi o in bici. Le tappe variano in difficoltà e in lunghezza, quindi ognuno può trovare il percorso adatto alle sue esigenze. Gran parte del pellegrinaggio l’ho fatto da solo, ma spesso mi ha accompagnato mia moglie e a volte gli amici.

DA SCOPRIRE:  durante il cammino si scoprono santuari, ville neoclassiche, monti, parchi, fiumi, canali, città, paesi, le corti e il lavoro … la vita, insomma!Milano nel cammino di sant'agostino

Incontri: non solo bellezze da vedere, ma anche da incontrare. Perché mentre cammini trovi altre persone, scambi due parole. Ti fanno compagnia animali simpatici – e non. E soprattutto conosci i grandi del passato e del presente: dallo stesso Agostino ad Ambrogio, da Leonardo da Vinci a Bernardino Luini e tanti altri …

Alla fine del cammino …

La domanda del prologo me la sono portata fino alla fine: “Ho imparato a volermi bene?”. Non si può rispondere e chiudere la questione … la domanda è sempre aperta.

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Sant'Agostino da Ippona

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